BookDate: nuovi spazi (e ‘luoghi’) per l’editoria indipendente

La visione/ il contesto
BookDate è una iniziativa studiata per sopperire al gravissimo deficit strutturale del sistema editoriale italiano, preso nel mezzo tra la crisi del circuito distributivo tradizionale – che sconta la chiusura continua di centinaia di librerie (indipendenti e non) al mese – e la ancora incompiuta riconversione verso un modello in grado di sfruttare le alternative offerte dal mercato digitale.
Una crisi che penalizza più di tutto il segmento indipendente, con le case editrici medie e piccole e le librerie non di catena a soffrire – insieme agli autori – una serie di elementi devastanti: l’aumento dei costi legati ai fitti degli immobili ed alla movimentazione dell’oggetto-libro, la scomparsa di molte fiere di settore a livello nazionale ed internazionale e finanche il taglio dei fondi alle biblioteche, che non hanno modo di rimpinguare le loro dotazioni come si converrebbe.
La missione/ gli orizzonti
Offrire spazi di visibilità ed emersione del prodotto editoriale indipendente è dunque una esigenza ed una urgenza attuale, anche in considerazione di quanto indicato dagli indirizzi proposti dalle massime istituzioni internazionali. Già dal 2007 la Dichiarazione Internazionale della Tutela della Bibliodiversità’ sottolinea il dovere di varare misure a difesa della editoria indipendente per garantire pluralismo culturale, libertà di parola ed accesso alla informazione e favorire sviluppo sostenibile del settore. Ancora più deciso appare l’orientamento recente della Commissione Europea, che nella articolazione delle politiche di sostegno alle attività culturali per il periodo 2014-2020 ha impostato il programma Creative Europe, teso appunto alla destinazione di 1,8 mld di euro alla promozione internazionale del prodotto culturale e creativo a cui aprire nuovi mercati.
Il format
BookDate è una vetrina ‘fisica’ dell’editoria indipendente, uno spazio espositivo e promozionale non commerciale nel quale i libri degli autori e degli editori indipendenti possono giungere a contatto diretto con i lettori secondo le modalità tradizionali della libreria.
Una sorta di biblioteca temporanea, ospitata all’interno della Fiera del Baratto e dell’Usato, manifestazione ad alto afflusso di pubblico (oltre 10.000 presenze tra espositori e visitatori ed espositori) che da oltre quindici anni si svolge due volte l’anno presso la Mostra d’Oltremare, da sempre attenta alla diffusione del libro e della editoria indipendente, presidio di quella vivibilità e di quel benessere che sono valori e principi ispiratori della filosofia stessa dell’evento.
BookDate è un progetto sviluppato mediante la piattaforma BookFactory.
Per i dettagli circa la struttura del BookDate è possibile consultare la brochure cliccando QUI.
Per informazioni ancora più dettagliate, seguire il link QUI.

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